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giovedì 11 ottobre 2012

Utilizzare una stampante incompatibile con linux su linux

Mi sono imbattuto per necessità in questo problema e grazie a varie ricerche su internet, guide e lavoro manuale di programmazione, sono riuscito a risolvere il problema. Come sempre lo rendo disponibile a chi ne avesse bisogno oltre che per comodità personale.
Nel mio caso ho utilizzato una distribuzione Debian wheezy, ma sicuramente è adattabile a tante altre.
Per prima cosa elenco l'occorrente hardware:
- un pc con linux
- un pc con windows (o come ho fatto io, una macchina virtuale)
- una stampante qualsiasi

Per quanto riguarda il software su windows:
- Ghostscript http://www.ghostscript.com/download/gsdnld.html
- GSview (io ho usato la 4.9) http://pages.cs.wisc.edu/~ghost/gsview/index.htm
- Python (io ho usato la 2.7.3) http://www.python.org/download/
- Python Win32 Extensions (pywin32) http://sourceforge.net/projects/pywin32/files/pywin32/
- script dirwatch.py (modificato da me) https://docs.google.com/open?id=0B1AvO3-cFzRKbGxqOF9laGlpbFk

Software su linux:
- CUPS installato e funzionante correttamente
- SAMBA client (smbclient) installato e funzionante correttamente
- Adobe distiller PPD http://www.adobe.com/support/downloads/detail.jsp?hexID=273e
- script winp http://justin.yackoski.name/winp/winp (o se non funziona il link https://docs.google.com/open?id=0B1AvO3-cFzRKNlRrUDYyYTZ0aEk)

Procedimento:
Facciamo con virtualbox una nuova macchina virtuale ed installiamo windows (io ho utilizzato xp), diamo come nome al pc "windows-print". Alla fine del procedimento dovremmo avere una macchina virtuale con xp perfettamente funzionante compreso l'accesso alle porte usb. Se ricevete errori riguardo l'accesso alle porte usb, probabilmente dovrete aggiungere il vostro utente al gruppo vboxuser in questo modo, sostituendo il vostro nome utente al posto di username:

usermod -a -G vboxusers username

Fatto ciò, possiamo installare i driver della stampante all'interno della macchina virtuale e collegarla cliccando sulla spunta che trovate nelle impostazioni della macchina virtuale. Se non la è già, rendete la stampante predefinita. Provate a lanciare una stampa da windows e se funziona andiamo oltre, altrimenti rivedete l'installazione della stampante e cercate il problema.
Create l'account "print" con password "print" (io l'ho reso amministratore, non ho provato se funziona anche come account limitato) e fate in modo di far avviare windows con l'accesso automatico all'utenza "print", senza richiesta della password.
Per fare ciò, eseguiamo "control userpasswords2", togliamo la spunta da "Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password", clicchiamo su applica e digitiamo il nome utente "print" e la password "print" nella finestra che appare.

Iniziamo con le installazioni software su windows... Installiamo Ghostscript e GSview e verifichiamo che funzioni. Installiamo Python e le win32 extensions verificando che a fine installazione non ci siano errori. A me è successo che le win32 extensions mi dessero un errore alla fine dell'installazione, ho disinstallato, riavviato e installato nuovamente ed è andato a posto (non ho capito il motivo, ma scrivo ciò che mi è successo direttamente).
Creiamo le directory C:\script e C:\temp\spool e condividete quest'ultima. I nomi delle directory possono essere cambiati, ma in quel caso dovrete modificare il programmino python che metterete all'interno di C:\script per far in modo che controlli un'altro percorso. Mettete il file dirwatch.py in C:\script e creiamo un collegamento in esecuzione automatica per l'utente "print".
Il programma dirwatch.py non fa altro che controllare in continuo C:\temp\spool per intercettare modifiche ai file e quando si "accorge" che un file è stato rinominato lancia il programma gsview con alcune opzioni per effettuare la stampa sulla stampante locale predefinita.
Su windows dovremmo aver finito, riavviamo e verifichiamo che in automatico entra nell'utenza print e si apra un terminale con il programma dirwatch.py in ascolto. Se così non fosse ripercorriamo i passi e cerchiamo l'errore prima di procedere oltre.

Passiamo a linux...
Facciamo un test di connessione di rete con la macchina virtuale:

smbclient //windows-print/spool -U print

Se non funziona trovate il problema (magari avete qualche configurazione di smb.conf da sistemare o il firewall di windows attivo) e solo quando riuscirete ad accede alla directory remota potrete continuare. Provate a fare una copia di un file all'interno della directory remota per una seconda verifica di funzionamento, se non avete problemi di permessi o altro potete continuare.
Successivamente dobbiamo estrarre il file ADIST5.PPD da adobe.zip e rinominarlo con caratteri piccoli in adist5.ppd. Spostiamo questo file in /usr/share/cups/model/
Spostiamo lo script "winp" in /usr/lib/cups/backend/ diamogli i permessi di esecuzione e cambiamo il grupp con:

chmod -x /usr/lib/cups/backend/winp
chgrp lp /var/spool/winp

Creiamo la directory /var/spool/winp e cambiamo i permessi con:

mkdir /var/spool/winp
chmod g+w /var/spool/winp

Riavviamo CUPS con:

service cups restart

Siamo quasi alla fine.. Configuriamo una nuova stampante che utilizzerà come ppd il file adist5.ppd copiato in precedenza:

lpadmin -p windows_printer -E -v winp://windows_pc/spool -m adist5.ppd

Ora dovrebbe essere tutto ok e lanciando una stampa da linux verrà creato un file in /var/spool/winp, traferito in //windows-print/spool, rinominato e a quel punto stampato tramite il software dirwatch.py... Per qualsiasi problema da linux è possibile vedere i log che trovate in /var/log/cups/ e /tmp/winp.log

Fonte: http://justin.yackoski.name/winp/

sabato 5 marzo 2011

kde (latest) su debian 6 (squeeze)

Personalmente preferisco gnome (sarà che non ho ancora avuto tempo di smanettare come vorrei su kde4 che è un ottimo DE) però utilizzo alcuni software di kde ad esempio digikam che reputo il miglior software (in assoluto) per gestire foto.
Visto che debian è ottima come stabilità ma non si può dire altrettanto per l'aggiornamento dei software, vediamo come aggiornare kde (o solamente i software per kde) all'ultima versione.
nano /etc/apt/sources.list
E inseriamo queste righe:
deb http://qt-kde.debian.net/debian experimental-snapshots main
deb-src http://qt-kde.debian.net/debian experimental-snapshots main
Chiudiamo con ctrl+o e ctrl+x e aggiorniamo installando il pacchetto necessario per la chiave dei repository.
apt-get update
aptitude install pkg-kde-archive-keyring
aptitude -t experimental-snapshots install kde-standard

Se volessimo installare solo un software (e le relative librerie) ad esempio digikam:
aptitude -t experimental-snapshots install digikam

Attenzione: questi sono i repository semiufficiali di Kde contenenti l’ultima build stabile dispobibile. Nel momento in cui scrivo la 4.5.1 è la più recente.
Ora date dovete decidere i pacchetti da installare.
  • Se volete un Kde completo (provvisto di plasmoidi, applicazioni per la grafica, giochi vari, lettori multimediali, applicazioni per la comunicazione, programmi per la scuola, strumenti per l’amministrazione e altra roba) date un:
apt-get install kde-full
  • Per un Kde minimale, se volete installare manualmente le applicazioni:
apt-get install kde-plasma-desktop
  • Per un Kde adatto ad un utente normale con un set di applicazioni standard:
apt-get install kde-standard

E’ inoltre consigliata l’installazione di kdm, il gestore degli accessi di kde:
apt-get install kdm

E ovviamente la lingua italiana:

mercoledì 23 febbraio 2011

Linux su Sony Vaio (VPCS13B7E/B)

N.B. Questa è un'integrazione al post (la metto all'inizio così potete evitare di andare oltre :D)... A due mesi di distanza da quando ho scritto il post sono usciti rispettivamente opensuse 11.4 ed ora ubuntu 11.04... Ho testato entrambe le distribuzioni sul vaio e devo dire che inizio ad essere soddisfatto dell'acquisto... Funziona tutto alla perfezione, tranne la regolazione della luminosità.

Ho fatto un errore madornale... Ho deciso di cambiare il mio "vecchio" msi x340, pienamente compatibile con linux, con il sony vaio in oggetto. Gran bel computer a livello hardware ma sembra che la sony non voglia assolutamente che venga installato linux su quel notebook :)... Come di consueto appena uscito dalla scatola ho inserito nel lettore dvd una distribuzione linux (in questo caso debian 6) e ho effettuato l'installazione senza particolari problemi.
Al primo avvio di debian si può vedere da subito l'odio che la sony ha verso linux :)... Non funziona praticamente nulla e quindi ho iniziato a googlare e risolvere i problemi uno alla volta.
Inizio dalla scheda video (nvidia 310m):
installo l'ultimo driver disponibile tramite synaptic (nvidia-glx 195.36.31-6) e le varie utility nvidia-settings e nvidia-xconfig... Finita l'installazione da terminale do un bel:
nvidia-xconfig
e dopo aver riavviato, tac... schermo nero :(
Per risolvere questo problema ho dovuto riavviare in recovery mode e 
Installare gli ultimi driver disponibili sul sito di nvidia (http://www.nvidia.it/Download/Find.aspx?lang=it)... io ho installato i NVIDIA-Linux-x86_64-270.26 che al momento sono beta. Alla fine dell'installazione quando chiede di avviare "nvidia-xconfig" accettare per creare il file /etc/X11/xorg.conf e terminare l'installazione.
Fatto questo, senza riavviare dobbiamo inserire nel file /etc/X11/xorg.conf i seguenti valori in "Section Device":
Option "ConnectedMonitor" "DFP-0"
Option "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/IGPU/LCD0/EDID"
Option "RegistryDwords" "EnableBrightnessControl=1"

e in /etc/modprobe.d/disable-nouveau.conf (che non esisterà, basta crearlo!):
blacklist nouveau
options nouveau modeset=0 
Ora possiamo riavviare.
Dopo questa modifica la sezione video dovrebbe funzionare correttamente e si può passare al problema successivo...

La luminosità del monitor non è modificabile.
Per sistemare questo problema occorre installare "nvidiabl-dkms_0.67_all.deb" (http://www.mediafire.com/?5lp05on73575tbo).
Scaricare il file vpcs13b7e.tar.gz (http://www.mediafire.com/?krhce8knl8d1ml2) che contiene 3 file che ho dovuto modificare per far funzionare il tutto quasi perfettamente (ha alcuni problemini, ma almeno si riesce a regolare la luminosità :))
Posizioniamo il file nella home e da terminale (come utente root) diamo i seguenti comandi:
tar -zxvf vpcs13b7e.tar.gz 
mv sonybright.sh /etc/acpi/
mv sony-brightness-* /etc/acpi/events/
Dopo un riavvio dovrebbe essere ok anche la luminosità.
n.b. Il controllo luminosità come descritto qui sopra con ubuntu 11.04 non funziona. La soluzione per me è stata la seguente:
download del seguente file... http://www.mediafire.com/?9gsz6bm25d379oc

tar -zxvf vpcs13b7e.tar.gz
mv sony*.sh /etc/acpi/
mv sony-brightness-* /etc/acpi/events/


La scheda wireless non funziona perchè manca il firmware... installiamolo! :)
Da terminale:
aptitude install firmware-iwlwifi wireless-tools
modprobe iwlagn
ifconfig wlan0 up

Ora anche il wireless dovrebbe essere ok e possiamo andare oltre.

La sezione audio:
Installiamo i sorgenti di alsa con:
apt-get install alsa-source
m-a update && m-a prepare
m-a a-i -t alsa-source 

I tasti funzione:
Per ora non ho ancora sistemato i tasti funzione, quindi non funziona correttamente la regolazione della luminosità del monitor e altro.

Per il touchpad bisogna inserire " i8042.reset i8042.nomux i8042.nopnp i8042.noloop" nel file "/etc/default/grub":

modificare la riga:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet"
in
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet i8042.reset i8042.nomux i8042.nopnp i8042.noloop"
Occorre anche inserire la seguente stringa per risolvere un problema di conflitto di acpi:
GRUB_CMDLINE_LINUX="acpi_enforce_resources=lax"


aprire il terminale e dare il comando:
update-grub

Ora anche il touchpad dovrebbe funzionare correttamente.

--Integrazioni utili--
Output del comando "lspci":

00:00.0 Host bridge: Intel Corporation Core Processor DRAM Controller (rev 02)
00:01.0 PCI bridge: Intel Corporation Core Processor PCI Express x16 Root Port (rev 02)
00:16.0 Communication controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset HECI Controller (rev 06)
00:1a.0 USB Controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset USB2 Enhanced Host Controller (rev 05)
00:1b.0 Audio device: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset High Definition Audio (rev 05)
00:1c.0 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 1 (rev 05)
00:1c.1 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 2 (rev 05)
00:1c.2 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 3 (rev 05)
00:1c.3 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 4 (rev 05)
00:1c.4 PCI bridge: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset PCI Express Root Port 5 (rev 05)
00:1d.0 USB Controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset USB2 Enhanced Host Controller (rev 05)
00:1e.0 PCI bridge: Intel Corporation 82801 Mobile PCI Bridge (rev a5)
00:1f.0 ISA bridge: Intel Corporation Mobile 5 Series Chipset LPC Interface Controller (rev 05)
00:1f.2 SATA controller: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset 4 port SATA AHCI Controller (rev 05)
00:1f.3 SMBus: Intel Corporation 5 Series/3400 Series Chipset SMBus Controller (rev 05)
01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation GT218 [GeForce 310M] (rev a2)
01:00.1 Audio device: nVidia Corporation High Definition Audio Controller (rev a1)
02:00.0 Network controller: Intel Corporation Centrino Advanced-N 6200 (rev 35)
03:00.0 SD Host controller: Ricoh Co Ltd MMC/SD Host Controller
03:00.1 System peripheral: Ricoh Co Ltd Memory Stick Host Controller
03:00.3 FireWire (IEEE 1394): Ricoh Co Ltd FireWire Host Controller
03:00.4 SD Host controller: Ricoh Co Ltd MMC/SD Host Controller
04:00.0 Ethernet controller: Atheros Communications AR8131 Gigabit Ethernet (rev c0)
ff:00.0 Host bridge: Intel Corporation Core Processor QuickPath Architecture Generic Non-core Registers (rev 02)
ff:00.1 Host bridge: Intel Corporation Core Processor QuickPath Architecture System Address Decoder (rev 02)
ff:02.0 Host bridge: Intel Corporation Core Processor QPI Link 0 (rev 02)
ff:02.1 Host bridge: Intel Corporation Core Processor QPI Physical 0 (rev 02)
ff:02.2 Host bridge: Intel Corporation Core Processor Reserved (rev 02)
ff:02.3 Host bridge: Intel Corporation Core Processor Reserved (rev 02)

Output del comando "lsusb":

Bus 002 Device 003: ID 046d:c018 Logitech, Inc. Optical Wheel Mouse
Bus 002 Device 002: ID 8087:0020 Intel Corp. Integrated Rate Matching Hub
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
Bus 001 Device 005: ID 0489:e00f Foxconn / Hon Hai
Bus 001 Device 004: ID 05ca:18b7 Ricoh Co., Ltd
Bus 001 Device 003: ID 147e:1001 Upek
Bus 001 Device 002: ID 8087:0020 Intel Corp. Integrated Rate Matching Hub
Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub


Il mio xorg.conf:

# nvidia-xconfig: X configuration file generated by nvidia-xconfig
# nvidia-xconfig:  version 1.0  (buildd@barber)  Sun Jun 13 12:08:56 UTC 2010

Section "ServerLayout"
    Identifier     "Layout0"
    Screen      0  "Screen0"
    InputDevice    "Keyboard0" "CoreKeyboard"
    InputDevice    "Mouse0" "CorePointer"
EndSection

Section "Files"
EndSection

Section "InputDevice"
    # generated from default
    Identifier     "Mouse0"
    Driver         "mouse"
    Option         "Protocol" "auto"
    Option         "Device" "/dev/psaux"
    Option         "Emulate3Buttons" "no"
    Option         "ZAxisMapping" "4 5"
EndSection

Section "InputDevice"
    # generated from default
    Identifier     "Keyboard0"
    Driver         "kbd"
EndSection

Section "Monitor"
    Identifier     "Monitor0"
    VendorName     "Unknown"
    ModelName      "Unknown"
    HorizSync       28.0 - 33.0
    VertRefresh     43.0 - 72.0
    Option         "DPMS"
EndSection

Section "Device"
    Identifier     "Device0"
    Driver         "nvidia"
    VendorName     "NVIDIA Corporation"
    Option       "ConnectedMonitor" "DFP-0"
    Option       "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/IGPU/LCD0/EDID"
    Option        "RegistryDwords" "EnableBrightnessControl=1"
EndSection

Section "Screen"
    Identifier     "Screen0"
    Device         "Device0"
    Monitor        "Monitor0"
    DefaultDepth    24
    SubSection     "Display"
        Depth       24
    EndSubSection
EndSection

File /etc/apt/sources.list:


# deb cdrom:[Debian GNU/Linux testing _Squeeze_ - Official Snapshot amd64 DVD Binary-1 20110117-05:11]/ squeeze contrib main

# deb cdrom:[Debian GNU/Linux testing _Squeeze_ - Official Snapshot amd64 DVD Binary-1 20110117-05:11]/ squeeze contrib main

# deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main
# deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main

deb http://ftp.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free
deb-src http://ftp.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free

deb http://security.debian.org/ squeeze/updates main contrib
deb-src http://security.debian.org/ squeeze/updates main contrib

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze-updates main contrib
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze-updates main contrib

deb http://backports.debian.org/debian-backports squeeze-backports main

## Debian experimental
deb http://ftp.debian.org/debian experimental main contrib non-free


deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian squeeze contrib

deb http://www.debian-multimedia.org squeeze main non-free

## Lettore Biometrico (Debian experimental)
deb ftp://mirrors.kernel.org/debian/ experimental main contrib non-free
deb-src ftp://mirrors.kernel.org/debian/ experimental main contrib non-free

# deb ftp://mirrors.kernel.org/debian/ unstable main contrib non-free
# deb-src ftp://mirrors.kernel.org/debian/ unstable main contrib non-free

# Experimental
deb http://ftp.it.debian.org/debian experimental main

deb http://qt-kde.debian.net/debian experimental-snapshots main
deb-src http://qt-kde.debian.net/debian experimental-snapshots main



Riferimenti che ho utilizzato con eventuali modifiche:
http://www.slacky.eu/wikislack/index.php?title=Sony_Vaio_VPC-F11C5E
http://wiki.debian.org/iwlagn

mercoledì 27 ottobre 2010

Ripristino grub 2

A volte capita di dover ripristinare grub 2, magari dopo aver reinstallato windows (in dual boot) che in maniera molto simpatica e senza alcuna concessione da parte nostra sovrascrive il master boot record (mbr), rendendo di fatto impossibile il suo caricamento.

Per ripristinare dovremo avviare il computer da un cd/dvd live della distribuzione installata nel pc per poi impartire i seguenti comandi da terminale:

diventiamo amministratori con:
sudo -s

per verificare qual'è la partizione di root:
fdisk -l /dev/sda

nel mio caso è sda3, quindi effettuiamo il chroot per poter lavorare sulla nostra partizione:
mount /dev/sda3 /mnt
mount -o bind /dev /mnt/dev
mount -o bind /proc /mnt/proc
chroot /mnt

ora che siamo dentro possiamo ricreare il file grub.conf e ripristinare l'mbr:
update-grub
grub-install /dev/sda

usciamo dall'ambiente chroot e smontiamo il tutto per riavviare e vedere il risultato:
exit
umount /mnt/proc
umount /mnt/dev
umount /mnt

A volte può capitare che la partizione windows venga rimossa dalla configurazione di grub e quindi non elencata nel menu di avvio... Anche se la trovo una cosa positiva e una maniera rapida per poter avere un'altra partizione da formattare e usare per salvare dati più utili, se proprio non potete farne a meno i comandi per ripristinare il tutto sono i seguenti:
sudo os-prober
sudo update-grub

domenica 24 ottobre 2010

Debian raid 0

Recentemente ho modificato l'assetto del mio pc per avere maggiori prestazioni soprattutto per quanto riguarda gli hard disk. Ho comprato 2 hard disk velociraptor da 74 Gb e li ho messi in raid 0.
L'unico problema riscontrato che mi ha fatto perdere un pò di tempo è il fatto che grub2 di debian squeeze non effettua il boot direttamente da hard disk confiurati in raid 0 (software)... E' bastato creare una direcoty /boot separata per avere un sistema funzionante... dopo di che ho effettuato test di prestazioni con hdparm per vedere il reale incremento di prestazioni...
hdparm -t /dev/sda (per quanto riguarda il primo hard disk) restituisce 88 Mb/s
hdparm -t /dev/sdb restituisce 56 Mb/s
hdparm -t /dev/md0 (l'array raid 0) restituisce 122 Mb/s

Non è un notevole guadagno di prestazioni, ma vedere debian che si avvia in 15 secondi è notevole :D, per non parlare dell'utilizzo... Da proprio l'idea di essere velocissimo!

sabato 10 aprile 2010

Masterizzare su linux

Non è sicuramente una novità ma visto che alcuni utenti alle prime armi mi chiedono cosa usare per masterizzare in ambiente linux, scriverò questo post per elencare i software disponibili.

I due più utilizzati sono sicuramente Brasero e K3b.
Brasero è più semplice da utilizzare (essendo il software di default di gnome ne ricalca l'interfaccia semplice e pulita) e per le operazioni più comuni è un ottimo software. Per chi pretende di più e/o deve fare operazioni particolari (ad esempio cd emovix) deve provare l'ottimo K3b. Quest'ultimo è il software di default di kde ed è sempre stato il "miglior" programma per masterizzare in ambiente linux (un tempo era l'antagonista di Nero su linux, quando ancora non esisteva).
Un altro ottimo programma è il conosciutissimo "Nero linux", software a pagamento derivato dal Nero per windows che non ha sicuramente bisogno di presentazione. A differenza degli altri, al momento Nero è l'unico software che permette la masterizzazione di blue-ray in ambiente linux.
Oltre a questi ne esistono altri, meno utilizzati ma non per questo scadenti:
GnomeBaker (ex software predefinito dell'ambiente gnome)
TkDVD
webCDwriter (la particolarità di questo software è che permette di masterizzare in remoto)
X-CD Roast

Oltre a questi ci sono i comandi da terminale con il quale è possibile effettuare qualsiasi operazione ma non è questo il post adatto.

lunedì 22 marzo 2010

Silicon Integrated Systems [SiS] 771/671 PCIE

Recentemente ho avuto un problema che mi ha fatto perdere un paio di giorni cercando soluzioni in siti e blog. Ora che finalmente ho risolto condivido sperando di aiutare qualcuno con lo stesso problema.

Il problema è la scheda video sis 672 installata su un notebook asus k50c con ubuntu karmic (anche lucid beta si comporta allo stesso modo) che non veniva riconosciuta correttamente e non permetteva di settare la risoluzione corretta (1366x768) fermandosi a 800x600.

Parte della soluzione l'ho trovata su:
http://tpurch-blog.blogspot.com/2010/02/why-is-my-screen-resolution-only.html
altra parte della soluzione su questo:
http://tpurch-blog.blogspot.com/2010/03/latest-on-sis672-driver.html#more

Per farla breve la soluzione è la seguente:
apriamo un terminale e digitiamo
sudo apt-get install xorg-driver-sis671
scarichiamo il driver corretto e il file xorg.conf da
http://www.4shared.com/dir/33545876/5b3a8e4/sharing.html
estraiamo il file sis671_drv.so (per ubuntu 32bit) e copiamolo in /usr/lib/xorg/modules/drivers sostituendo quello che già c'è.

poi copiamo il file xorg.conf che abbiamo scaricato in /etc/X11 e riavviamo il sistema. Dovrebbe essere tutto ok e con risoluzione 1360x768.

domenica 20 dicembre 2009

Samung Unified Linux Driver Repository

Questo repository serve per installare i driver di Samsung via apt.

Aggiungere il repository tramite modifica del file /etc/apt/sources.list o da synaptic inserendo la seguente riga:
deb http://www-personal.umich.edu/~tjwatt/suldr/ debian extra

Scaricare la chiave gpg:
Key file 

Installare la chiave gpg tramite synaptic o con il seguente comando:
apt-key add suldr.gpg

Aggiornare la lista dei pacchetti tramite synaptic o con il seguente comando:
apt-get update

Installare i pacchetti con synaptic o con apt (per una stampante usb):
apt-get install samsungmfp-driver samsungmfp-data

Altri pacchetti sono disponibili nel repository:
samsungmfp-scanner (per far funzionare lo scanner)
samsungmfp-parallel (per una stampante collegata tramite porta parallela)
samsungmfp-lpr (aggiunge funzioni e interazioni aggiuntive per i programmi di stampa tramite lpr)
samsungmfp-configurator (fornisce tutte le personalizzazioni per il Samsung Configurator e altri software, compilato con Qt3 o Qt4)

Molto importante!
Bisogna rimuovere qualsiasi altro driver Samung Unified prima di installare quello del repository.

Fonte: http://www-personal.umich.edu/~tjwatt/suldr/index.html

giovedì 10 dicembre 2009

linux game

Purtroppo per linux e i suoi utilizzatori (io compreso) non tutti i giochi vengono rilasciati anche per questo sitema operativo. Lentamente le cose cambiano, ma nell'attesa ci sono vari modi per potersi divertire anche con il pinguino.
In questo post metterò un elenco di siti dove è possibile reperire giochi, per la maggior parte open source o comunque gratuiti ma non per questo di scarsa qualità, anzi :).
Alcuni di questi siti permettono di installare i giochi con un click sfruttando il pacchetto apt-url, così da rendere l'operazione semplicissima (questa cosa potrebbe far invidia anche a chi usa windows :D).

Passo all'elenco dei siti:

http://www.playdeb.net
http://appnr.com/category/game
http://wiki.ubuntu-it.org/Giochi
http://www.playlinux.net/index.php
http://www.zoopgames.com/
http://www.tuxmind.org/2008/01/24/i-migliori-giochi-per-linux/
Per chi vuole cimentarsi nel far funzionare i giochi per windows su linux:
http://www.winehq.org/

E di seguito il motivo per cui noi linuxiani non possiamo avere tutti i giochi attualmente in commercio (un testo importante per capire come stanno realmente le cose):
http://natonelbronx.wordpress.com/2007/03/10/storia-di-un-ingiustizia-che-paghiamo-tutti-opengl-vs-directx/

mercoledì 9 dicembre 2009

cos'è il file /etc/default/rcS

Il file rcS contiene alcune variabili che vengono caricate dal sistema in fase d'avvio. Essendo varibili è possibile modificarne il valore per adattarle alle nostre esigenze. Nel dettaglio questo file contiene:

TMPTIME=0
SULOGIN=no
DELAYLOGIN=no
UTC=yes
VERBOSE=no
FSCKFIX=no
RAMRUN=yes
RAMLOCK=yes

TMPTIME indica la frequenza con cui la directory /tmp deve essere svuotata
SULOGIN se è impostato su yes provoca un arresto di 30 secondi durante la procedura di avvio per poter accedere al sistema come amministratore (per un'eventuale manutenzione). Trascorsi i 30 secondi o premendo Ctrl+D il sistema riprende la normale procedura di avvio.
DELAYLOGIN controlla se il file /var/lib/initscripts/nologin viene creato durante la fase di avvio ed eliminato alla fine del processo. Normalmente il sistema non permette gli utenti non root fino alla fine del processo di avvio per poi commutare al runlevel predefinito. Impostando la variabile su no sono concessi login precedenti. Impostando su yes questo viene impedito.
UTC gestisce l'orario del sistema. Se impostato su yes, linux si aspetta che l’ora del bios sia settata secondo lo standard UTC (Coordinated Universal Time). Se il computer sono installati sia windows che linux in dual boot, conviene impostare questa variabile a no, così l'orario sarà gestito nello stesso modo da entrambi i sistemi operativi.
VERBOSE se impostato a yes si avranno informazioni più dettagliate durante la fase di avvio.
FSCKFIX serve per correggere automaticamente eventuali errori riscontrati su un filesystem. Se impostato a yes non verranno richieste conferme e il controllo del filesystem procederà in automatico.
RAMRUN impostato su yes sposta la directory /var/run su di un filesystem in ram, con conseguente aumento della velocità del sistema e minori accessi al disco fisso.
RAMLOCK come RAMRUN solo che la directory presa in considerazione sarà /var/lock.

fsck correzione automatica

Difficilmente consiglierei di impostare una correzione automatica su un filesystem, ma proprio oggi mi è capitato di dover impostare questa operazione su un server (è utile in tutte quelle macchine dove non avviene spesso il controllo da parte di un utente).
In debian (anche in ubuntu) questa operazione si fa semplicemente modificando il file /etc/default/rcS e precisamente la riga:

FSCKFIX=no (cambiarlo in yes per attivare la funzione automatica)

Per maggiori informazioni sul file /etc/default/rcS clicca qui.

martedì 8 dicembre 2009

debian e la mia canon

Altro problemino sorto di recente :)... la mia canon eos 40d restituisce il seguente errore una volta collegata a debian (lenny), ma anche su alcune versioni di ubuntu:
Si è verificato un errore nella libreria di I/O ("Impossibile reclamare il dispositivo USB"): Impossibile reclamare l'interfaccia 0 (Funzione non permessa). Assicurarsi che nessun altro programma o un modulo del kernel (come sdc2xx, stv680, spca50x) stia usando il dispositivo, e che si abbia accesso in lettura e scrittura al dispositivo.

Googleando ho scoperto essere un problema di permessi di udev. Ho risolto nel seguente modo:

Innanzi tutto installiamo i pacchetti necessari:
apt-get install usbutils hotplug gphoto2 gtkam
Creiamo l'indice delle fotocamere supportate che servirà ad hotplug per riconoscere la periferica: 
/usr/lib/libgphoto2-2/print-usb-usermap > /etc/hotplug/usb/libgphoto2.usermap
 
Adesso copiamo lo script che dovrà essere eseguito da hotplug una volta riconosciuta la fotocamera:
cp /usr/share/doc/libgphoto2-2/linux-hotplug/usbcam.group /etc/hotplug/usb/usbcam
Controllate che /etc/hotplug/usb/usbcam abbia i permessi di esecuzione, ma dovrebbero essere già settati. 
Infine non ci resta che creare il gruppo camera (attenzione deve essere proprio questo il nome altrimenti dovrete modificare il file /etc/hotplug/usb/usbcam) e aggiungere ad esso tutti gli utenti che vogliamo abbiano il permesso di accedere in lettura/scrittura alla fotocamera:
addgroup camera
adduser nome_vostro_utente camera
(Sostituire "nome_vostro_utente" con l'utente con cui effettuate l'accesso al sistema operativo)

Giunti a questo punto, per scaricare le foto potete lanciare uno a scelta tra gthumb, digikam o gtkam (dal vostro utente). Gtkam è il più semplice e leggero (permette solo di rinominare le foto e scegliere al posizione prima di scaricarle), mentre gthumb (per Gnome) e digikam (per KDE) sono dei veri e propri programmi per l'archiviazione, la ricerca e la visualizzazione delle foto. Con questi ultimi è infatti possibile associare dei metadati alle foto (tramite commenti oppure inserendo le foto in categorie a scelta) che rendono molto più flessibile la ricerca in un grosso archivio di foto. In particolare gthumb ha delle funzionalità particolarmente avanzate di ricerca che fanno uso di virtual folders (analoghe alle cartelle virtuali di Evolution) e la possibilità di masterizzare al volo o esportare in html una galleria fotografica.
Se usate gtkam, al primo avvio dovrete fare riconoscere la vostra fotocamera selezionando il menu Camera -> Add Camera... e premendo il tasto Detect. Dopo di che ad ogni avvio gtkam cercherà sempre di accedere a quella fotocamera, quindi è necessario che hotplug sia in esecuzione e che la fotocamera sia connessa, accesa ed il modalità play (quella per guardare le foto, non per scattare).


fonte: http://guide.debianizzati.org/index.php/Usare_Fotocamere_Digitali